La differenza tra un vibratore e un wand la senti nei primi tre secondi: qui la vibrazione non resta in superficie, entra nel muscolo.
La testina flessibile si appoggia e si piega seguendo il corpo, distribuisce l’intensità su un’area ampia invece di concentrarla in un punto. Sul clitoride significa una stimolazione avvolgente, meno chirurgica e più profonda, che molte trovano l’unica capace di portarle fino in fondo. Ma il wand non nasce solo per quello: collo, schiena, cosce, perineo — funziona ovunque ci sia tensione da sciogliere.
In catalogo trovi modelli ricaricabili per l’uso libero, versioni a filo per chi vuole potenza continua senza pensare alla batteria, e formati mini che stanno in una mano. Diversi sono impermeabili e vanno sotto la doccia.
Se preferisci una stimolazione più mirata e puntuale, guarda gli stimolatori clitoridei.
